SARAGOZZA: COSA FARE NEL CAPOLUOGO DELL'ARAGONA

Aggiornato il: mar 31

Saragozza si trova esattamente a metà strada tra Barcellona e Madrid ed è il capoluogo dell'Aragona, regione situata a nord-est della Spagna.

Ancora poco nota ai turisti, quest'antichissima città fondata dall'Imperatore romano Cesare Augusto, si fa notare per i suoi bellissimi edifici e per il suo mix unico di stili architettonici, un'enorme eredità lasciata dalle svariate culture e dai diversi popoli che qui si sono succeduti (cristiani, ebrei, musulmani, ebrei).

Se ancora non conosci Saragozza e ti piacerebbe visitarla, se finito nel posto giusto!

Continua a leggere questo articolo per trascorrere al meglio il tuo week-end in questa magnifica città!

SARAGOZZA: COME ARRIVARE?

Dal momento che Saragozza non ha ancora raggiunto elevati livelli di turismo, ad oggi, i voli diretti dall'Italia verso la città spagnola si possono effettuare solamente da due aeroporti: quello di Bergamo Orio al Serio (Ryanair) e quello di Venezia Marco Polo (Volotea).

L'aeroporto di Venezia Marco Polo è, a mio avviso, quello più scomodo tra i due in quanto effettua voli esclusivamente nei giorni di Lunedì e Giovedì.

Dall'aeroporto di Bergamo Orio al Serio, invece, è possibile acquistare un biglietto a/r praticamente quasi ogni giorno della settimana, ad esclusione del Martedì, del Mercoledì e del Sabato.

Se come me vuoi trascorrere un week-end in questa cittadina spagnola, non ti resta che prendere i miei stessi voli!

Il mio itinerario è stato il seguente: volo a/r da Bergamo Orio al Serio a Saragozza a 35€ (senza aggiunta di bagaglio in quanto non ne avevo bisogno).

Partenza Venerdì alle ore 16:05 con atterraggio alle ore 18:00 e ritorno Domenica alle ore 17:25 con atterraggio alle ore 19:20.

SARAGOZZA: DALL'AEROPORTO AL CENTRO CITTÀ

Il modo più rapido per raggiungere il centro città dall'aeroporto di Saragozza è senza dubbio il taxi, se mi conosci abbastanza però sai benissimo che non rientra nel mio stile.

Il modo più economico per raggiungere il centro città, quindi, è sicuramente l'utilizzo dell'autobus, e farlo sarà un gioco da ragazzi!

L'autobus che ti porterà a destinazione è il numero 501 e la fermata è situata appena fuori dal terminal dell'aeroporto, sulla destra.

Il biglietto per una corsa costa 1,85€ e si acquista direttamente dall'autista.

L'autobus effettua svariate fermate e impiega circa 40 minuti per arrivare al capolinea. Comunque sia, per orari e fermate ti rimando alla pagina ufficiale della linea 501 dove troverai tutte le info (anche per il ritorno) cliccando QUI.

SARAGOZZA: COSA VEDERE?

Saragozza è la quinta città più grande di tutta la Spagna, nonostante questo è possibile girarla completamente a piedi nel giro di una giornata.

Eccoti elencate le principali cose da vedere!


BASILICA DE NUESTRA SEÑORA DE PILAR

A mio avviso l'attrazione più bella e simbolica di tutta Saragozza!

La basilica domina la città da ogni lato in cui la si guarda. Le sue torri e le sue meravigliose cupole, ricoperte da tegole multicolore, donano alla basilica uno stile del tutto arabo.

All'interno della basilica gli affreschi fanno da padroni, uno dei più belli e famosi è quello di Goya che lui stesso dipinse nel 1772.

Non passano di certo inosservate le due bombe presenti all'interno della struttura: esse sono due dei tre ordigni che vennero sganciati sulla chiesa la notte del 3 Agosto 1936 da un aereo repubblicano decollato da Barcellona. Era infatti il periodo della guerra civile spagnola, la Catalogna era schierata con i repubblicani mentre l'Aragona, regione di cui Saragozza è attualmente il capoluogo, era dalla parte dei nazionalisti.

Incredibilmente nessuna delle bombe sganciate scoppiò e gli unici danni che si rilevarono furono dei buchi sul soffitto.


Se si vuole godere di una meravigliosa vista sulla città, è presente un ascensore all'interno della basilica che vi porterà fino in cima.

Se invece si vuole godere di una meravigliosa vista sulla basilica, consiglio di attraversare il fiume Ebro utilizzando il Puente de Santiago o il Puente de Piedra e ammirare la basilica in tutto il suo splendore, soprattutto di sera, quando si riflette nelle acque del fiume.


PUENTE DE PIEDRA

Il Puente de Piedra è un ponte che congiunge le due sponde della città, divise dal fiume Ebro. È anche chiamato "Ponte dei Leoni" a causa delle 4 statue a forma di leone che si ereggono alle estremità del ponte, 2 per lato.

La miglior vista del ponte la si ha dalla sponda situata a nord, è presente infatti una piccola camminata in riva al fiume che porta a vederlo in primo piano, con la Basilica sullo sfondo.


CATTEDRALE DEL SALVATORE

La Cattedrale del Salvatore è la seconda cattedrale metropolitana di Saragozza, assieme alla Basilica del Pilar.

È stata costruita sul sito dell'antico foro romano di Augusto e si caratterizza per la sua altissima torre con campanile.


CASTELLO DELL'ALJAFERIA

Il Castello dell'Aljaferia, insieme alla Basilica del Pilar, è sicuramente uno dei punti di maggior interesse di tutta Saragozza.

Venne costruito durante la seconda metà del IX secolo e fu inizialmente adibito come residenza della dinastia dei Banu Hud, famiglia araba/islamica che nel XI secolo governò la città di Saraquasta (l'attuale Saragozza), capitale della Taifa di Saragozza, uno stato arabo musulmano indipendente del moresco di Al-Andalus (l'attuale Spagna orientale).

Oggi il Castello è sede della Cortes di Aragon, il parlamento regionale della comunità autonoma di Aragona.

La particolarità di questa struttura sta nel fatto che ogni intervento di restauro eseguito nel corso dei secoli è incredibilmente distinguibile, partendo dal palazzo islamico al palazzo cristiano-medioevale, passando per il palazzo dei re cattolici ed infine ai vari ampliamenti eseguiti in epoca moderna.

Per informazioni riguardo al prezzo d'ingresso ed agli orari potete cliccare QUI.


PARCO GRANDE JOSÉ ANTONIO LABORDETA

Il Parco Grande José Antonio Laborteda è uno dei maggiori polmoni verdi della città di Saragozza.

Venne inaugurato nel 1929 ed inizialmente portò il nome di "Parque de Primo de Rivera", 81 anni dopo, nel 2010, il comune di Saragozza decise di cambiare nome al parco, dedicandolo al cantautore e politico José Antonio Labordeta.

Il punto più bello da cui ammirare il parco è da sopra la scalinata che porta al monumento al Rey Alfonso I El Batallador.

SARAGOZZA: DOVE DORMIRE?

La mia scelta per dormire a Saragozza è ricaduta sull'ostello Albergue la Posada del comendador. A mio parere la miglior soluzione qualità prezzo, situato in centro, ti permetterà di raggiungere la Basilica del Pilar in soli 5 minuti.

Il soggiorno in ostello mi è costato 28€, ovvero 14€ a notte.

La struttura è molto tranquilla e difficilmente la troverai piena di persone dal momento che Saragozza non è ancora una meta così ambita dai turisti, la sera però c'è molto via vai di gente in quanto l'ostello è dotato di una sala da ballo al piano inferiore.

SARAGOZZA: COSA MANGIARE?

Il cibo che si può trovare a Saragozza non è ricchissimo e nemmeno tanto elaborato, ci sono però alcune cose locali che vale la pena assaggiare.

Il piatto più classico che si può trovare è il bacalao al ajoarriero, baccalà cotto in padella con aglio e pomodoro. Ogni ristorante lo prepara in maniera diversa quindi sei avvisato, mangiarlo uguale in posti diversi è praticamente impossibile!

Altri piatti tipici da assaggiare sono l'huevos en salmorejo (uova al forno con salsa di salsiccia e filetto soffritto nell'aglio), la longaniza de Fuentes (carne di maiale con cannella imbottita successivamente in carne di agnello), il cordero a la pastora (carne di agnello cucinata in una casseruola), il ternasco asado (patate e pezzettini di ternasco, il vitello giovane) e il lomo de cerdo a la Zaragozana (lonza di maiale fritta in olio).





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